bonus fiscali

Accedere al bonus fiscali è la soluzione perfetta per chi vuole risparmiare sulle tasse e alleggerire quindi il carico fiscale. Spesso, però, destreggiarsi tra le varie normative risulta un po’ difficile, ma ecco una guida definitiva ai bonus fiscali che vi aiuterà a comprendere meglio come ridurre il peso delle tasse.

Guida ai bonus fiscali: detrazioni casa

Risparmiare sul bene più caro che è la casa è fondamentale per gli italiani. Per i contribuenti sono numerose le agevolazioni fiscali pensate per chi deve acquistare un immobile, ristrutturalo o darlo in locazione.

Nell’ultima manovra finanziaria sono inserite varie risorse per le case che vanno ad aggiungersi quelle già esistenti. Tra le novità ci sono la detrazione Irpef per sistemare a verde le zone private scoperte e le parti comuni esterne dei condomini, la detrazione per chi effettua interventi di riqualificazione energetica e di prevenzione antisismica.

E’ stato prorogato l’Ecobonus, ovvero la normativa riguardante le detrazioni per effettuare interventi di ristrutturazione, di riqualificazione energetica degli edifici e il Sisma bonus, che riguarda la messa in sicurezza degli edifici. Può usufruire di queste detrazioni coloro che fanno parte degli istituti autonomi case popolari e delle cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

Le imprese esecutrici o altri soggetti privati possono usufruire della cessione del credito fiscale dell’Ecobonus e del Sisma Bonus, mentre i contribuenti che non riescono a coprire la spesa possono cedere il credito relativo all’Ecobonus anche alle banche.

Oltre ai bonus fiscali i contribuenti possono accedere anche a Fondi pubblici per ottenere un mutuo oppure possono sospendere il pagamento delle rate in caso di difficoltà economiche temporanee. Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta!

Guida ai bonus fiscali: detrazioni casa

Le detrazioni casa riguardano varie opere di ristrutturazione, come ad esempio nel bagno, in cucina, ma anche nel caso bisogna creare una veranda, una nuova camera, una cabina armadio e molto altro.

Le detrazioni fiscali casa riguardano tutta una serie di interventi di ristrutturazione che possono essere effettuate e di cui si può godere semplicemente dimostrando gli interventi.

Le detrazioni casa 2018 consentono di detrarre fino al 50% delle spese per un massimo di 96000 euro per ogni immobile e anche se si è possesso di una seconda casa si può usufruire ugualmente di queste agevolazioni.

Per accedere di detrazioni così elevate bisogna affrettarsi entro il 2018, infatti per tutto l’anno è possibile procedere a effettuare dei lavori grazie alle detrazioni.

Guida ai bonus fiscali: interventi ammessi

I bonus fiscali 2018 hanno ampliato la copertura e comprendo anche interventi che sono puramente di carattere estetico. Infatti, sono state estese alle opere di manutenzione straordinaria, imbiancatura, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.

Dunque, rientrano nella detrazione di opere di manutenzione straordinaria interventi volti a migliorare il risparmio energetico, infissi esterni, servizi igienici, scale e ascensori.

Nel restauro sono compresi gli interventi volti a rendere un locale più vivibile, come ad esempio la creazione di finestre o l’innalzamento di un solaio.

Per quanto riguarda invece le ristrutturazione è compreso il rinnovo di un immobile, quindi la creazione di balconi o di porte o finestre.

Inoltre, in caso di calamità naturali come terremoti o inondazioni è possibile apportare delle migliorie antisismiche ed eliminare le barriere architettoniche. Gli interventi appena citati possono essere effettuati sia su condomini che su case private.

Grazie al bonus sono previste agevolazioni anche per interventi su giardini e terrazzi privati, ma con un tetto di 5000 euro e una detrazione del 36%.

Ultimati i lavori di ristrutturazione, anche per l’arredamento, se si acquistano mobili ed elettrodomestici, la detrazione concessa è del 50% per un massimo di 10000 euro.

Una nota da rispettare per avere diritto al bonus è quella di scegliere elettrodomestici esclusivamente di classe A+ o superiore, una scelta ovviamente volta al risparmio energetico e che è particolarmente utile per abbassare le bollette.

Guida ai bonus fiscali: chi può usufruirne

Possono accedere ai bonus fiscali coloro che possiedono i requisiti previsti dalla normativa. Ad esempio, è necessario essere sottoposti all’imposta sul reddito per le persone fisiche.

Rientrano nelle detrazioni casa 2018 non solo i proprietari, ma anche i locatari o altri soggetti aventi altro diritto reale di godimento. Inoltre, la detrazione si estende anche al coniuge o convivente, anche se sono separati, l’importante è che abbiano partecipato alle spese.

In caso ci siano più comproprietari, non occorre che abbiano fatto i bonifici, ma basta semplicemente indicare la percentuale di spesa affrontata. Invece, per quanto riguarda i condomini le detrazioni spettano al condomino, in accordo con la quota millesimale di proprietà calcolata, previa prova che ha preso parte alle spese.

Guida ai bonus fiscali: come funziona

I bonus fiscali per alleggerire le tasse non hanno un tetto di spesa illimitati, ma possono raggiungere un tetto massimo di 96000 euro e le detrazioni ristrutturazione casa al 50% sono valide fino al 31 dicembre 2018. Questo vuol dire che per avere diritto all’agevolazione farà fede la data di emissione del bonifico.

Invece, in caso i lavori si protraggano per anni sarà sempre la data del bonifico a contare e quindi le spese detraibili saranno solo quelle sostenute nel 2018.

Per fortuna la legge ha diminuito il numero di documenti da presentare, ma vi sono alcuni adempimenti relativi ai dati catastali dell’immobile che sono improrogabili.

Per legge la prima cosa da fare è comunicare all’ASL l’intervento da effettuare, la previsione delle tempistiche e i dati dell’immobile e della ditta responsabile dei lavori. La stessa comunicazione dovrà essere inoltrata all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico).

Guida ai bonus fiscali: il pagamento

Per usufruire dei bonus fiscali bisogna fare attenzione a come effettuare il pagamento. Infatti, il pagamento deve avvenire tramite bonifico con causale adeguatamente indicata e il codice fiscale dei soggetti che sostengono le spese.

In caso di finanziamento a pagare con bonifico è la società stessa e per usufruire dell’agevolazione è sufficiente avere la copia del bonifico avvenuto.

Dopo aver ottenuto tutto, è necessario conservare con cura questi documenti, perché potrebbero servire. Nel caso uno di questi venisse a mancare la detrazione non verrà concessa.

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