contestare una multa
contestare una multa

Anche tu hai ricevuto un “Avviso di pagamento” a causa di una violazione del Codice della strada italiana?

Una serie mista di sentimenti ti travolge e inizi a fare i conti? Attendi!

Potresti trovarti nella fortunata situazione di fare ricorso con successo ad una multa ricevuta. Ecco alcuni suggerimenti utili! E nel caso la situazione si complicasse, rivolgiti ad un avvocato Milano!

Contestare una multa: ecco quando

Esistono dei fortunati casi in cui è possibile contestare una multa. Uno di questi è il limite di tempo per la notifica della stessa.

Secondo il Codice della strada italiano, la polizia ha a disposizione 90 giorni per effettuare la notifica dell’ infrazione nel caso in cui il conducente risieda nel Paese e 150 giorni, dopo aver ricevuto l’identificazione del conducente del veicolo (in caso di auto affittata ad esempio) se il conducente è residente all’estero.

Queste informazioni vengono fornite sul sito web di European Municipality Outsourcing (EMO), un’agenzia indipendente collegata all’agenzia di recupero crediti di Firenze, a cui molte forze di polizia italiane affidano il compito di riscuotere le ammende.

Insomma, devi essere informato tempestivamente di un’accusa in modo da poter ricordare le circostanze dell’accaduto e raccogliere tutte le prove di cui hai bisogno mentre i ricordi sono ancora freschi. Ne consegue che se non ti è stato detto prontamente, allora ti è stata ovviamente negata l’opportunità di “un’udienza pubblica equa e ragionevole entro un tempo ragionevole”.

Ma il limite di tempo in cui ricevi la notifica della sanzione non è l’unico criterio per appurare se la contestazione della multa sia possibile o meno. Altre situazioni in cui puoi contestare la stessa sono: autovelox non omologati, mancanza di cartelli stradali che avvisano della presenza del radar, illeggibilità della notifica, dati errati e vizio di forma.

Quindi, prima di pagare una multa, rivolgiti ad un avvocato www.avvocatomacchia.com, potrà chiarire i tuoi dubbi!

Alcune informazione utili

Come in molti altri paesi europei, la precedenza in Italia viene data al veicolo proveniente da destra, nel caso in cui non ci siano segnali o semafori. – Gli autovelox si trovano spesso sulle strade che portano in città, solitamente a poche centinaia di metri dopo il primo segnale che indica il limite di velocità di 50 Km / h.

Ma attenti, non si tratta soltanto di pagare una multa, ma anche di perdere i punti dalla patente di guida. In Italia inizi con 20 punti e ricevi un bonus di 2 punti ogni 2 anni di comportamento corretto, con un massimo di 30 punti. La tua licenza verrà revocata quando raggiungerai i zero punti.

In caso di perdita di 20 punti nel giro di un anno, la persona viene sospesa dalla guida in Italia per un periodo di 2 anni; se la persona perde tutti i 20 punti in un arco di tempo di 2 anni, è vietato guidare in Italia per un periodo di 1 anno; e se il totale di 20 punti viene perso entro 2 – 3 anni, allora alla persona è vietato guidare in Italia per un periodo di sei mesi. Le autorità italiane registrano tutte le infrazioni commesse anche da automobilisti stranieri.

La sanzione per gli automobilisti stranieri che hanno accumulato 20 punti di penalità in un anno è un divieto di 2 anni di guida in Italia. Nel caso in cui abbiano accumulato 20 punti di penalità in 2 anni, la punizione è un divieto di 1 anno di guida in Italia. Nel caso in cui abbiano accumulato 20 punti di penalità in un periodo di 2 o 3 anni, la punizione è un divieto di 6 mesi di guida in Italia.

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